Sicuramente se mai la continuità territoriale sarda decadesse, per Meridiana sarebbe il più totale fallimento..Mi dispiace ovviamente per chi ci lavora e per chi è affezionato per motivi affettivi e di ricordi, ma una compagnia con una gestione del genere merita solo il fallimento, perchè continuare a vivere solamente grazie al monopolio sulle rotte verso la Sardegna, dopo che per anni sono state fatte scelte a dir poco insensate, non si può certo andare avanti all'infinito...
Lasciare dormire un Md per pomeriggi interi sull'apron di BLQ (e chissà di quanti altri aeroporti) senza sfruttare la possibilità di operare rotte possibili cash cows come quelle verso KIV o altri paesi dell'est, è segnale di una gestione ben poco mirata a profitti...e questo è l'esempio più vicino a noi, ma ce ne sarebbero miliardi altri..
Ripeto che sarebbe davvero un peccato la perdita di una pietra miliare della storia dell'aviazione italiana come Alisarda/Meridiana, ma penso che l'evoluzione del mercato nei tempi sia un chiaro segno di dove vanno le preferenze del viaggiatore medio...
E non sto parlando di Palermo dove Ryanair ha dato la mazzata finale con l'arrivo appunto della BLQ-PMO affiancata da un successo come quello della BLQ-TPS, ma di un mercato "sterile" come quello di Catania, dove la aerolinea sarda si è trovata a dover confrontarsi con una concorrente low cost a FRL (che ha comunque dovuto capitolare, stringendo accordi di code share anche al Marconi) prima e un'ottima Alitalia poi...e proprio quest'ultima ha, grazie anche a vari ulteriori fattori, vinto, pur essendosi trovata contro un servizio consolidato negli anni come quello della BLQ-CTA di Meridianafly..
Sottolineo comunque che i tagli qua e là sono dati dal seguente motivo:
Cita:
(AGI) - Olbia, 18 gen. - Sono superiori alle attese gli esuberi previsti da Meridiana fly nell'ambito del piano industriale secondo quanto riferito dai sindacati al termine dell'incontro con l'ad della compagnia, Massimo Chieli, a Roma. Sempre in base a quanto appreso dai rappresentanti dei lavoratori Chieli ha annunciato alle parti sociali, nel corso di un incontro svoltosi all'Assaereo di Roma, che riguardano un numero di lavoratori compreso tra i 500 e i 700. I tagli ricadranno prevalentemente sulla Sardegna. L'azienda ha intenzione di sopprimere 9 dei suoi 18 Md82, aerei utilizzati per i collegamenti da e per Olbia e Cagliari. Dovrebbero restare a terra circa 270 dipendenti del settore volo, di cui 45 comandanti, altrettanti piloti e 180 assistenti di volo. Un forte ridimensionamento e' previsto anche per gli operatori del call center, dei sistemi informativi e della contabilizzazione dei biglietti, settori che l'azienda intende cedere ad altre societa'. "Esuberi a parte, sul contenuto del piano industriale - afferma Marco Bardini, segretario provinciale per la Uiltrasporti - abbiamo avuto solo risposte evasive mentre secondo l'Apm, l'associazione piloti Meridiana che in serata ha scritto una lettera al presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e' evidente che "le linee guida scelte da Meridiana per salvare l'azienda sono a carico quasi esclusivo della Sardegna e dei suoi lavoratori". Da domani i sindacati e le associazioni professionali daranno il via alle riunioni informative con i lavoratori sul piano industriale della compagnia. (AGI)
Puntualizzo che è vero che gli Md sono usati sulla direttrice Sardegna-continente, ma per garantire i servizi imposti dalla continuità territoriale sarda verranno utilizzati gli aerei che attualmente volano da/per la Sicilia, con coneguente riduzione di questi ultimi servizi...
Chiudo con un pensiero a tutti i lavoratori Meridiana che verranno colpiti da questi tagli