Mi permetto di dare il mio umile contributo alla discussione.
Purtroppo la polvere è l'acerrimo nemico dei sensori, possiamo prendere tutte le precauzioni possibili ma lo sporco riuscirà sempre ad insinuarsi e creare problemi.
Le soluzioni sono molteplici dalle più semplici e sicure alle più bizzarre e pericolose.
In tanti anni ormai di metodi (tutti sicuri) ne ho sperimentati, compreso l'uso della bomboletta aspirante che funziona bene ma purtroppo non elimina quelle particelle che per effetto di condensa o altro si attaccano alla superfice del nostro sensore.
La prima cosa da fare è dotarsi di un pompettone grosso, sconsiglio vivamente le perette da farmacia in quanto anno all'interno del talco che rischia di innondare l'interno della fotocamera.
Si può acquistare tranquillamente su ebay per pochi euro.
Se ci abituiamo ad eseguire una decina di spompettate regolarmente prima di una seduta fotografica il grosso se ne va subito.
Bisogna, dipende dalla fotocamera, agire sul menù e alzare lo specchio, si tiene la macchina rivolta verso il basso e si danno una decina di spompettate stando attenti a non entrare troppo con l'ugello.
Un' altro sistema è l'uso del sensor Swab con il liquido appropriato, si tratta di una spatola delle dimensioni del sensore ricoperta di peck pad, un tessuto garantito che non lascia pelucchi.
Si bagna con un paio di gocce e si passa una o due volte sulla superfice del sensore non prima di aver soffiato molte volte con la solita pompetta.
Le prime volte si sudano le fatidiche sette camice ma quando ci si è presa la mano la cosa diventa facile. Ovviamente con questo metodo il rischio di graffiare il sensore c'è, ma in tanti anni non sono mai riuscito nell'intento.
Altra cosa invece è usare un cotton fioc o altri arnesi.....
La spesa si aggira anche qui in pochi euro.
E' una procedura da fare una o due volte all'anno o di ritorno dal mare o da qualche deserto.
Un'ulteriore procedura sicura e meno invasiva e quelle del pennello sintetico.
Ci si reca in un buon colorificio e si acquista un pennello piatto largo quanto il nostro sensore. importante che sia sintetico di ottima qualità e che le setole siano crimpate nel manico tramite metallo.
Lo si deve lavare ripetutamente con il sapone liquido (meglio quello per i piatti) la prima volta e lasciarlo asciugare naturalmente. Consiglio di provare la perfetta pulizia su un filtro o uno specchio la prima volta.
A questo punto lo di deve caricare elettrostaticamente soffiandoci con una bomboletta di aria compressa (attenzione a non inquinare le setole inclinando la bomboletta), io per l'aria uso la solita pompetta.
Fatto questo alziamo lo specchio e passiamo una o due volte sul sensore. Di norma dopo i due passaggi la polvere e le impurità restano sul pennello che va rilavato.
Con pochi euro si risolve. Questa procedura la eseguo prima di una seduta fotografica importante.
per verificare la pulizia ovviamente si chiude al massimo la focale (F22 o più) e si fotografa il cielo o una superfice bianca.
Dopo aver scritto tutta questa pappardella mi sono ricordato di questo link, dove troverete lanche le foto:
http://www.canoniani.it/forum_forum.asp ... post=26161 Spero di non averti tediato troppo e di essere stato utile.
Ciao
Davide