Non sono un esperto, ma ti posso dare la mia opinione da dilettante, che non significa incompetente, ma colui che fa una cosa per proprio diletto senza ricavarci nessun guadagno.
Diapositive ben fatte e ben proiettate secondo me sono ancora il massimo per "goduria" nella visione. Però alla fine a meno che tu non avessi una stanza da dedicare all'ambaradam per vederle, "dormivano" nelle scatole quasi perennemente. Per chi come me doveva montare cavalletto per diaproiettore, diaproiettore, schermo, fare il buio, tirare giù qualche santo quando qualche caricatore cadeva per terra

, vedere le dia diventava un impegno, magari d'estate se non avevi il condizionatore ti facevi pure una sauna.
Pellicola: penso tu intenda negativi x stampe (anche la dia era pellicola) .
Bene, anche oggi col digitale la "morte" di una bella foto è una bella stampa. Abbiamo avuto due fasi, una prima fase molto costosa, pochi laboratori che stampavano (abbastanza bene) ma prezzi quasi proibitivi. poi sono arrivati i minilab e hanno massacrato le stampe, si è vero giravano tonnellate di 10x15 mal stampati, con dominanti assurde, con esposizioni altrettanto assurde (foto di notte che siccome la macchina vedeva scure le "tirava" fino a darti un cielo grigio, foto sulla neve o sulla spiaggia, che vedeva chiare e quindi centinaia di silouette), però costavano relativamente poco e pien piano sempre meno. Discorso diverso sugli ingrandimenti dove ti mazzolavano e che quindi quasi nessuno faceva.
Digitale: ripeto il passaggio finale di una bella foto dovrebbe essere la stampa, quindi il digitale al giorno d'oggi è la migliore tecnologia per "godere" di belle foto.
verrebbe anche facile dire economico, ma se ci facciamo due conti ci accorgiamo che tra materiale prettamente fotografico più quello informatico non lo è proprio tantissimo.
Però ti consente un controllo totale del risultato, considerando poi che i laboraratori se gli consegni un notturno, quello ti restituiscono. Controllo totale che penso sia una delle cose più gartificanti per un fotografo.
Senza considerare che la proiezione su schermo sta facendo progressi molto interessanti, con nuovi diaproiettori e schermi, ma ancora ad un costo non proprio abbordabile.
Oggigiorno, penso che la maggiorparte dei fotoamatori, fruisca delle proprie foto sia sul computer, sia sul tv LCD comodamente in salotto, sia su belle stampe da appendere e conservare in album.
Ciao