Nis, vicina al confine con la Bulgaria. Probabilmente ci saranno dietro dei finanziamenti statali per rilanciare il secondo aeroporto della Serbia.
Siamo quasi a metà maggio, se vogliono iniziare a luglio sarà meglio che si diano una mossa a metter in vendita i voli.
Oltretutto parlano di capacità di 125 passeggeri, quindi vuol dire voli operati dalla flotta di Airbus.
Io mi sarei aspettato voli con ATR, con una capacità più idonea a dei voli dalla piccola cittadina di Nis.
Confermo che il gruppo di 11 rotte annuali e 1 stagionali sono il risultato di una gara bandita dallo stato, che prevede le 12 rotte con un aeromobile di almeno 125 posti (e da qui mi viene normale sospettare che l'abbiano fatto pensando a vettori quali Ryanair o Wizzair) e di almeno 2 frequenze settimanali in cambio di un sussidio di 5 milioni di euro ogni anno. Il tutto dal 1 luglio 2019 al 30 giugno 2025.. A quanto pare l'unica interessata è stata proprio Air Serbia