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 Oggetto del messaggio: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 22/02/2013, 18:27 
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Quest’oggi farò un omaggio al caro vecchio e storico McDonnell Douglas MD-80.

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[McDonnel Douglas MD-83 Insel Air International, Miami, Florida (U.S.A.)]

Il Mad Dog (Cane Pazzo), il suo soprannome, è basato sul suo “antenato” Douglas DC-9 ed il progetto fu avviato nel 1967 dalla casa costruttrice Douglas Aircraft Company che poi si fuse con la McDonnell Aircraft Corporation. Utilizzato su rotte a corto e medio raggio.
In poche parole si tratta di una versione del DC-9 rinnovata e rimotorizzata e denominata MD-80 (DC-9 Super 80).

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[McDonnell Douglas MD-82 Alitalia, Bologna (Italia), by Beppeblq]

Caratterizzato da una fusoliera allungata ed un impennaggio a T.

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[Dettaglio flaps e slats estesi al massimo del McDonnell Douglas MD-82 Dubrovnik, Bologna (Italia), by Molo]

Le ali si trovano più indietro rispetto al centro della lunghezza della fusoliera, sono dotate di flaps e slat, quest’ultimi facilitano il decollo ed atterraggio anche su piste corte. Nelle estremità delle ali ci sono le luci di atterraggio.

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[Dettaglio motori del McDonnell Douglas MD-82 Belle Air, Bologna (Italia)]

I motori, i primi montati furono i Pratt & Whitney JT8D-200, sono due posti in coda alla fusoliera e sono più potenti e, anche se non si direbbe, più silenziosi rispetto a quelli montati sul DC-9.

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[Dettaglio motori silenziati del McDonnell Douglas MD-83 Blue Line, Bologna (Italia)]

Negli ultimi anni alcuni modelli sono stati dotati di silenziatori posti nel terminale dei motori

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[Dettaglio parte posteriore del McDonnell Douglas MD-82 Meridiana, Bologna (Italia)]

La coda è a T, dotata di due “control tab” ovvero due appendici aerodinamiche comandate dai piloti che gestiscono due parti mobili poste nell’elevatore in coda, queste parti quando l’aereo è fermo sono libere di muoversi a seconda del flusso d’aria e capita che assomiglino alle orecchie di un cane, una su ed una giù, per questo l’aereo è soprannominato “cane pazzo”. Da fonti ufficiose si dice che il suo soprannome Mad Dog (cane pazzo), dovrebbe derivare dal fatto che dando piena potenza i motori producano un grosso rumore e l'aereo inizi ad "arrampiacrsi" con un grosso rateo di salita, il tutto paragonabile ad un cane pazzo che abbaia e corre all'impazzata. Oltre a questo le iniziali Mc Donnel si sposano benissimo con quelle Mad Dog.

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[Dettaglio carrello anteriore del McDonnell Douglas MD-82 Alitalia, Bologna (Italia), by Beppeblq]

I due carrelli principali sono posti sotto le ali e quello anteriore sotto al muso ed è dotato di due specie di sci che servono per stabilizzare l’aereo durante la corsa del decollo e dell’atterraggio.

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[McDonnell Douglas MD-82 ItAli, Fiumicino, Roma (Italia), by Alimage]

Questo aereo ha tre entrate per i passeggeri due anteriori ed una posteriore, quest’ultima situata sotto la coda del velivolo, e quattro uscite d’emergenza, un’altra entrata secondaria è posta sul lato sinistro posteriore.

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[Cockpit del McDonnell Douglas MD-82 Alitalia, Venezia (Italia), by RWY07]

Il cockpit ha un’avionica più aggiornata rispetto al suo predecessore. L’aereo è pilotato da due membri dell’equipaggio con strumentazione analogica e nei modelli più recenti con parte della strumentazione digitale.

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[Interni del McDonnell Douglas MD-87 Iberia, by Andy]

La cabina al suo interno è divisa da un corridoio centrale ed i posti solitamente sono divisi 2+3 a seconda delle esigenze della compagnia aerea.

Passiamo alle varie versioni di questo aereo.

-TD-4 Aero

Questa è una versione del 1970 che sostituì il Douglas DC-9.

-DC-9-30

Versione che ha preceduto il Super 80, con ulteriori allungamenti alla fusoliera, l’introduzione degli slats nel bordo anteriore delle ali e motori potenziati. Altre due versioni, con minor diffusione, furono la DC-9-40, con fusoliera ancor più allungata e motori più performanti, e la DC-9-50, con fusoliera molto più lunga.

-McDonnell Douglas MD-81

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[McDonnell Douglas MD-81 Austrian Airlines, Bologna (Italia), by Beppeblq]

Questa è la prima versione degli MD-80, volò per la prima volta il 18 Ottobre 1979 ed entrò in servizio l’anno dopo con la compagnia aerea Swissair, è lunga 45,06 m, con apertura alare di 4,40 m in più rispetto al DC-9. La prima motorizzazione utilizzata fu la Pratt & Whitney JT8D-209 ed in seguito fu potenziata con i Pratt & Whitney JT8D-217 e Pratt & Whitney JT8D-219. Al suo interno è suddiviso in prima classe e classe economy (12 in prima classe divisa in 2+2 e 123 in classe economy divisa in 2+3) oppure in un’unica classe economy per 155 passeggeri (con 2898,38 km di autonomia), nel caso della compagnia aerea Airtours i passeggeri arrivano fino a 167. Una versione creata per la Cina fu l’MD-80T con carrelli principali con quattro ruote per carrello, invece di due, per ridurre il carico del peso del pavimento interno della fusoliera. L’ultimo di questa serie fu consegnato il 24 Giugno 1994.

-McDonnell Douglas MD-82

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[McDonnell Douglas MD-82 Bulgarian Air Charter, Vienna (Austria), by LIDT]

Simile alla versione precedente, ma con motori potenziati, volò per la prima volta l’8 Gennaio 1981 ed entrò in servizio nell’Agosto dello stesso anno con la compagnia aerea Republic Airlines. Costruito per poter operare con maggior carico ed autonomia. La motorizzazione utilizzata in origine fu la Pratt & Whitney JT8D-217A che permetteva all’aereo di operare ad alte temperature (29°C) ad un’altitudine di 5000ft con maggior peso al decollo (67800 kg). Altre motorizzazioni utilizzate sono i Pratt & Whitnei JT8D-217C, con minor consumo, ed i Pratt & Whitney JT8D-209 utilizzati dagli MD-82 ordinati dalla compagnia aerea Belair. Con 155 passeggeri a bordo può percorre fino a 3800 km. L’ultima consegna di questo modello fu fatta il 17 Novembre 1997.

-McDonnell Douglas MD-83

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[McDonnell Douglas MD-83 Air Vallèe (Medallion Air), Parma (Italia), by Andy]

Versione a lungo raggio, con incremento di autonomia e motori potenziati, volò per la prima volta il 17 Dicembre 1984 ed entrò in servizio con la compagnia aerea Alaska Airlines nel Febbrai 1985. Equipaggiato con motori Pratt & Whitney JT8D-219. L’autonomia è stata aumentata grazie all’inserimento di due serbatoi ausiliare al centro del corpo dell’aereo (4637 km con 155 passeggeri). Con il conseguente aumento di peso dell’aereo, i carrelli sono stati rinforzati con nuovi pneumatici e nuovo sistema frenante, sono state rafforzate anche le ali e la zona centrale dove son stati inseriti i due serbatoi ausiliari. Il 28 Dicembre 1999 fu consegnato l’ultimo modello alla compagnia aerea TWA.

- McDonnell Douglas MD-87

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[McDonnell Douglas MD-87 Air Sicilia, Bologna (Italia), by Beppeblq]

Si tratta di una versione accorciata che volò per la prima volta il 4 Dicembre 1986 ed entrò in servizio il 27 Novembre 1987 con la compagnia aerea Austrian Airlines. Lungo 39,75 m (5,28 m in meno delle altre versioni), con i piani di coda alti più allungati e con disegno modificato, la motorizzazione utilizzata è la Pratt & Whitney JT8D-217C o JT8D-219. Può trasportare fino a 130 passeggeri con autonomia di 4390 km o, con due serbatoi ausiliari, 5400 km. La cabina al suo interno è divisa in due classi per trasportare 114 passeggeri oppure un’unica classe economica per 130 passeggeri (il massimo numero consentito è di 139 passeggeri). L’ultimo ordine di questo modello è stato effettuato il 27 Marzo 1992 dalla compagnia aerea Scandinavian Airlines (SAS).

- McDonnell Douglas MD-88

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[McDonnell Douglas MD-88 Iberia, Bologna (Italia), by Tiz]

Simile alle versioni MD-82 e MD-83, volò per la prima volta il 15 Agosto 1987 ed entrò in servizio il 5 Gennaio 1988 con la compagnia aerea Delta Air Lines. Possiede un cockpit equipaggiato da strumentazione EFIS al posto di quella analogica, un allarme in caso di windshear ovvero di vento avverso in fase di atterraggio, e interni rinnovati. L’allarme in caso di windshear è stato poi messo di serie in tutti gli MD-80. La motorizzazione è la stessa utilizzata negli MD-82 e MD-83, può trasportare 155 passeggeri con un’autonomia di 3800 km e, come per l’MD-83, l’autonomia può essere aumentata grazie a due serbatoi ausiliari fino a 4637 km.

-McDonnell Douglas MD-90-30

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[McDonnell Douglas MD-90-30 Iceland Express (Hello), Bologna (Italia), by Beppeblq]

Per questo modello l’innovazione principale sono i nuovi motori più silenziosi gli International Aero Engines V2500, entrò in servizio nel 1995 con la compagnia aerea Delta Air Lines.. Possiede una fusoliera più allungata ed un aumento di capacità di trasporto (fino a 172 passeggeri).

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[McDonnell Douglas MD-90 Hello, Bologna (Italia)]

Sono state costruite varie versioni per questo modello:
MD-90-30IGW: con aumento del peso, solo uno ne fu costruito.
MD-90-30ER: versione a lungo raggio, solo due ne furono costruiti.
MD-90-30T: ne furono costruiti due esemplari per la Cina, con carrello principale rinforzato.

-McDonnell Douglas MD-95/Boeing 717

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[Due Boeing 717 Air Tran, Orlando, Florida (U.S.A.)]

Questa versione ha “doppio nome”, perché è stata sviluppata dalla casa costruttrice McDonnell Douglas ed in seguito commercializzata dalla Boeing, dopo la fusione tra i due costruttori, entrò in servizio nel 1999 con la compagnia aerea Air Tran Airways.

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[Boeing 717 Blue 1, Bologna (Italia), by Gil]

Lungo 37,31 m e con peso massimo al decollo di 53700 kg è una versione corta con dimensioni, peso, capacità di carico e autonomia come quelle del DC-9, le uniche modifiche che son state fatte sono nelle ali e nella carlinga. La motorizzazione utilizzata inizialmente fu la Pratt & Whitney JT8D-200, sostituita poi dalla Rolls-Royce Tay 670. Il Boeing 717 non ha avuto molto successo sul mercato, l’ultima consegna è stata fatta nel Maggio 2006.

Il McDonnell Douglas MD-80 ed i suoi modelli, sono anche questi aerei su cui possiamo imbarcarci da quasi tutti gli aeroporti.

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[McDonnell Douglas MD-83 Aeolian Airlines, Atene (Grecia), by Andy]

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[Mcdonnel Douglas MD-87 Spanair, Madrid (spagna), by Thommy]

Dopo l’imbarco si decolla.

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[McDonnell Douglas MD-83 Spanair, Lanzarote (Spagna), by Jordy]

Non ho mai volato su questo modello, così ho chiesto informazioni a chi ci ha volato sulle impressioni durante il volo. Per il McDonnell Douglas MD-82 della compagnia aerea Meridiana, il volo è stato molto rumoroso anche perché il posto era vicino ai motori. Per il McDonnell Douglas MD-82 della compagnia aerea Alitalia, il commento è uguale al precedente, è stato possibile sedersi in business class, molto comoda. Per il Boeing 717 della compagnia aerea Qantaslink, il volo è stato molto silenzioso, il posto era situato davanti. Per il Boeing 717 della compagnia aerea Volotea, il volo è stato piacevole e comodo, nonostante il posto fosse stato affianco ai motori non si sentiva rumore. Per il McDonnell Douglas MD-83 della compagnia aerea Spanair, McDonnell Douglas MD-82 della compagnia aerea Alitalia e Meridiana in decollo l’aereo sale “molto verticale”, nonostante l’età avanzata dei modelli sono in buone condizione, agili, molto apprezzata è l’uscita posteriore. Per il Boeing 717 della compagnia aerea Spanair, il commento è uguale come per gli MD precedenti tranne che questo è più nuovo e silenzioso. Per il McDonnell Douglas MD-82 della compagnia aerea Meridiana, in decollo si sente molto la spinta dei motori che ti “schiaccia al sedile su cui siedi”, non è molto comodo. Per il McDonnell Douglas MD-82 della compagnia aerea Alitalia e McDonnell Douglas MD-83 della compagnia aerea Spanair, il volo è risultato piacevole e comodo, con buon servizio di bordo, in decollo la “salita” dell’aereo si sente molto.
Ringrazio per le informazioni Lorenzo BLQ per i voli con Meridiana, con Alitalia, con Qantaslink e con Volotea; Thommy per i voli con Spanair, con Alitalia e con Meridiana; Jordy per i voli con Meridiana; e Zanfo per i voli con Alitalia e con Spanair.

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[Boeing 717 Volotea, in volo sulla Spagna, by Lorenzo BLQ]

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[Mcdonnel Douglas MD-82 Alitalia, Fiumicino, Roma (Italia), by Thommy]

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[Boeing 717 Spanair/AeBal, Palma de Mallorca (Spagna), by Thommy]

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[Mcdonnel Douglas MD-82 Meridiana, in volo sul mar Tirreno e Corsica, by Jordy]

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[Mcdonnel Douglas MD-82 Meridiana, Golfo d'Olbia (Italia), by Jordy]

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[Mcdonnel Douglas MD-82 Meridiana, Olbia (Italia), by Jordy]

Infine si atterra nella destinazione desiderata.

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[McDonnell Douglas MD-87 Premier Avia, Zurigo (Svizzera), by LIDT]

Magari con un bel tramonto alle spalle.

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[McDonnell Douglas MD-82 Meridiana, Bologna (Italia), by Andy]

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[McDonnell Douglas MD-81 Scandinavian, Bologna (Italia)]

In questa foto della toccata si notano anche i reverse dei motori azionati.

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[McDonnell Douglas MD-82 Alitalia, Fiumicino, Roma (Italia), by LIDT]

Il McDonnell Douglas MD-80 è un aereo a mio parere molto affascinante, inconfondibile il rumore al suo decollo ed anche durante l’atterraggio, nonostante gli ultimi modelli siano stati silenziati. Le varianti con motorizzazione più vecchia lasciano una scia di fumo consistente durante il decollo.

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[McDonnell Douglas MD-82 American Airlines, fort Lauderdale, Florida (U.S.A.)]

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[McDonnell Douglas MD-88 Delta, Miami, Florida (U.S.A.)]

Questo aereo è stato molto utilizzato da varie compagnie aeree, come American Airlines e Delta Air Lines e la nostra compagnia di bandiera Alitalia che nei suoi “anni d’oro” riempiva molti piazzali di aeroporti italiani, come Malpensa (Varese) e Fiumicino (Roma), dato che ne aveva molti nella sua flotta. Purtroppo è un aereo che sta pian piano scomparendo e sostituito dai vari Airbus e Boeing, un vero peccato.

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Ultima modifica di Ciso il 23/02/2013, 16:43, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 22/02/2013, 18:49 
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Eh insomma con il passare degli anni era ovvio che si arrivasse a dover salutare molti MD, sicuramente un aereo storico e sicuramente una gran macchina!!

Felice di poter dire "l'ho preso!"

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
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Fantastica la "CISOPEDIA" :mrgreen: anche stavolta!!!!...che aerei i mancano? Se nn sbaglio alcuni russi...se ti va potresti fare il l'airbus a310/a300 per stare in tema n il mio fsx :D

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La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.


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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 22/02/2013, 22:19 
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Di russi ho fatto solo gli Antonov...arriverà il turno anche per l'A300 e l'A310 :wink:

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
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Gianluca Natalizio ha scritto:
Fantastica la "CISOPEDIA" :mrgreen: anche stavolta!!!!...che aerei i mancano? Se nn sbaglio alcuni russi...se ti va potresti fare il l'airbus a310/a300 per stare in tema n il mio fsx :D



vai tranquillo deve farli tutti! :mrgreen:

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 23/02/2013, 14:33 
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Ciso ottimo articolo ma ti devo fare un appunto

lo "sci" presente dietro il nose gear non serve a stabilizzare l'aereo ma ad impedire che oggetti estranei come FOD o acqua, ghiaccio, neve ecc... vengano indirizzati verso i motori ;)

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 23/02/2013, 16:03 
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sochmer ha scritto:
Ciso ottimo articolo ma ti devo fare un appunto

lo "sci" presente dietro il nose gear non serve a stabilizzare l'aereo ma ad impedire che oggetti estranei come FOD o acqua, ghiaccio, neve ecc... vengano indirizzati verso i motori ;)


Grazie, ogni precisazione è sempre gradita nei miei articoli! :wink:

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 23/02/2013, 16:07 
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Ho inserito un'altra informazione riguardo al suo soprannome di Mad Dog che gentilmente ha trovato Jordy su internet. Le messe ufficiosamente, perchè non si sa se siano proprio attendibili.

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 24/02/2013, 11:56 
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Tranquilli ragaz.. continueremo ancora a vederlo volare con Meridiana o con qualche altra compagnia... :D

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 24/02/2013, 12:13 
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Bravo Ciso, un altro ottimo articolo.

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
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Dai così Ciso!!!

Contento anche io di poter dire che l'ho preso! Ormai è l'ultimo rimasto quì da noi a farci sentire un pò di sani decibel :D

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 Oggetto del messaggio: Re: Storia del McDonnel Douglas MD-80
MessaggioInviato: 26/02/2013, 20:27 
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Ottimo anche questo!!!

Che belle le foto delle compagnie ormai sparite :(

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